STOP

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Contribuisci a creare una società libera da stereotipi e pregiudizi.

Segnala gli episodi di odio online, unisciti agli altri Young Digital Advocates (YDA).
Le segnalazioni inviate non saranno visibili al pubblico.
Leggi la Guida o chiedi info ai nostri ricercatori segnalazioni@appdigitall.it

Live reporting 00074

Il progetto

Digit.ALL si fonda su una conoscenza attenta del mondo dei giovani e delle tematiche e fenomeni inerenti i discorsi d’odio online, le discriminazioni e gli stereotipi di genere. Il progetto ha come obiettivo generale quello di prevenire e combattere la violenza contro le donne e le ragazze, con particolare riguardo alla violenza verbale e all’istigazione ad atti violenti perpetrati attraverso i nuovi mezzi di comunicazione online – nello specifico i discorsi d’odio, che includono espressioni orali, scritte o simboli – rivolti a donne, ragazze e soggetti vulnerabili e aggravati da ulteriori forme di discriminazione. Il progetto si propone di promuovere tra i giovani un’idea di cittadinanza attiva, e in particolare di utilizzo responsabile dei social media e dei social network. Partecipando al progetto e diventando Young Digital Advocates (YDA), i ragazzi e le ragazze coinvolte si fanno portavoce di tali messaggi tra i loro pari, con un effetto moltiplicatore – al fine di sfruttare al meglio le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione online per la diffusione di messaggi volti a promuovere la parità dei generi e il rispetto delle differenze

UNICATT

Il Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, costituito nel 2009, si propone di promuovere attività scientifiche in diversi settori quali: formazione alle relazioni interculturali; sviluppo della convivenza sociale; dialogo tra le culture; integrazione degli immigrati; educazione alla cittadinanza; cooperazione in campo sociale e della disabilità; empowerment della società civile. Su questi temi, il Centro promuove progetti e attività scientifiche, culturali e formative, in particolare attraverso l’organizzazione di seminari, convegni, ed incontri anche di carattere internazionale. Viene particolarmente curata la formazione, rivolta in primo luogo a insegnanti, educatori e operatori sociali e l’educazione alla cittadinanza in senso lato dei giovani. Negli ultimi anni, su impulso del proprio direttore scientifico, prof.ssa Milena Santerini, il CRRI ha sviluppato studi sui temi dell’odio e dell’hate speech, in particolare rivolto contro persone immigrate e appartenenti a minoranza culturali.

RISSC

RISSC è un ente senza scopo di lucro, fondato nel 2005, e svolge attività di ricerca e analisi, assistenza tecnica e formazione, con l’obiettivo di contribuire alla crescita sociale attraverso la generazione di conoscenza, la promozione della cultura ed il supporto agli attori coinvolti nella prevenzione ed il contrasto alle attività criminali. RISSC prevede, inoltre, tra le proprie finalità statutarie l’organizzazione e la promozione di progetti di ricerca e iniziative di educazione e formazione rivolte a bambini, ragazzi, giovani e donne, anche in collaborazione con istituti scolastici ed associazioni a sostegno della gioventù e delle donne. Nel 2016-2018, RISSC ha coordinato il progetto eMOREMonitoring and Reporting Online Hate Speech, iniziativa sostenuta dalla Commissione Europea e volta a valorizzare la conoscenza empirica e approfondita del fenomeno dell’hate speech, in sinergia con iniziative di sensibilizzazione, formazione e partecipazione attiva. RISSC negli anni ha inoltre partecipato a diverse iniziative a livello locale, volte ad affrontare il tema della sicurezza dei minori rispetto all’uso di Internet e soprattutto dei social media.